Noi e la persona anziana con demenza multinfartuale e altre forme di deterioramento mentale
Si definisce "generazione sandwich" la generazione di persone nate negli anni del baby boom che si trova ad affrontare contemporaneamente i problemi legati all'assistenza di persone anziane e alla cura di figli adolescenti. La dimensione di questo problema non ha precedenti nella storia, in termini di impatto sulla vita personale, familiare, lavorativa e sociale.
Quando si parla di donne, una differenza significativa rispetto alle generazioni precedenti è costituita dal fatto che le donne in questione spesso hanno anche un'attività lavorativa, il che complica ulteriormente le cose.
Una visione comune dell'anziano, specie se non autosufficiente o affetto da deterioramento cognitivo, è che il rimanere nella propria abitazione, o comunque nell'abitazione di un familiare, è la soluzione ideale, che andrebbe perseguita in tutti i modi fin quando possibile.
Un plauso sociale generale "compensa" le donne che si fanno carico di assistenze multiple, lasciando poco spazio all'espressione di sentimenti che non necessariamente sono positivi, e paradossalmente questo fatto impedisce l'emergere di nuove e diverse positività che possono essere vissute anche in momenti molto problematici.
Aspetti critici:
• Meglio a casa o in istituto?
• Quali sono i percorsi che portano ad avere informazioni sui servizi e i sostegni offerti sul territorio?
• Come orientarsi nella scelta e nella gestione delle figure di assistenza (badanti)
• L'impatto della presenza di persone non autosufficienti con deterioramento mentale sulla famiglia allargata
• Come vivere il periodo dell'inserimento in Istituto
• La vita quotidiana in Istituto