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Suggerimenti
bibliografici
La Psicologia
di Comunità, nata negli USA all'inizio degli anni 60, ha elaborato nel
suo percorso modelli teorici e metodi d'intervento che oggi mostrano in
modo evidente la loro validità soprattutto a partire da un focus sulla
comunità di vita che si è sempre più diffuso sia ad esempio nella legislazione
sulle autonomie locali, sia a livello di OMS (partecipazione al posto
di handicap) sia nella consapevolezza da parte dei tecnici che ogni Progetto
riabilitativo debba essere declinato in modo coerente rispetto al progetto
di vita (sociale, famigliare e professionale)se vuole avere e produrre
chances di cambiamenti positivi.
Spostare l'enfasi dal "deficit"," malattia" alle "risorse", "competenze"
della persona e della comunità , è un cambiamento non solo culturale ma
prima di tutto "operativo". La persona è si "utente" ma prima di tutto
é membro di una comunità, le parole chiave che l'operatore dovrà conoscere
e manipolare trasformandole in stile di lavoro ma anche in "tecniche"
sono: empowerment, sostegno sociale, self-help, focus group, analisi di
comunità, ascolto attivo, empatia...
Che cosa descrive, individua una Comunità? Come utilizzarla per facilitare
processi di cambiamento e di empowerment? Come identificare e chiamare
in gioco risorse e competenze spesso negate o dimenticate?
La conoscenza della Psicologia di Comunità (modelli e tecniche d'intervento)
può essere molto utile e stimolante per gli operatori che agiscono nel
campo della riabilitazione (oltre che in quello socio-educativo), numerose
e assai varie esperienze, condotte in molti paesi dimostrano che esempi
di ricerche in psicologia di comunità hanno potuto avviare importanti
processi di cambiamento nella direzione dello sviluppo di comunità (scuole,
ospedali, quartieri, gruppi di volontari, sempre più attivi, efficaci
efficienti e soprattutto "competenti" ed "empowered".
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Suggerimenti
Bibliografici
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Titolo
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Autore/i
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Edizione
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Anno-citta'
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Perche'
leggerlo
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| Psicologia
di comunità - Aspetti teorici e professionali |
Jim
Orford |
Franco
Angeli editore |
1998
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| Il
lavoro nella comunità |
Elvio
Raffaello Martini, Roberto Sequi |
La
Nuova Italia Scientifica |
1988
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| Manuale
di psicologia di comunità |
A
cura di Bruna Zani, Augusto Palmonari |
Il
Mulino |
1996 |
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| Community
care. Teoria e pratica del lavoro sociale di rete |
A
cura di Fabio Folgheraiter, Pierpaolo Donati |
Edizioni
Centro Studi Erickson |
1997
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| Perche'
leggerlo |
Psicologia
di comunità. Aspetti teorici e professionali |
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Bibliografia
generale |
Bibliografia:
Comunità come risorse per il riabilitarore |
| La
psicologia di comunità è un'area professionale e di ricerca relativamente
nuova. Secondo questa disciplina i problemi degli individui possono
essere meglio compresi, analizzati e affrontati contestualizzando
le persone all'interno dei sistemi sociali nei quali vivono e con
i quali interagiscono continuamente. Una proposta valida anche per
gli operatori della riabilitazione, che possono trarre da questo
testo degli spunti interessanti per avviare una riflessione specifica
approfondendo l'argomento su testi più specifici. |
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| Perche'
leggerlo |
Il
lavoro nella comunità |
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Bibliografia
generale |
Bibliografia:
Comunità come risorse per il riabilitarore |
Un manuale teorico-pratico che "guida" operatori socio-sanitari
ma anche volontari alla "lettura" della comunità e propone un punto
di vista "pragmatico" e orientato ad individuare competenze e risorse
e non solo criticità e problemi. Un utile strumento per avvicinare
la Psicologia di Comunità e per orientare anche attraverso l'utilizzo
di esempi concreti. |
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| Perche'
leggerlo |
Manuale
di psicologia di comunità |
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Bibliografia
generale |
Bibliografia:
Comunità come risorse per il riabilitarore |
| Si
tratta di un testo completo e approfondito in cui vari autori tracciano
un percorso che muovendo dalle linee teoriche e dai modelli delle
origini , si articola trattando il tema dei servizi, il lavoro di
gruppo, le tematiche collegate ad una visione "comunitaria" dei
bisogni delle famiglie, dei minori, degli anziani ecc Un manuale
necessario per psicologi e assistenti sociali impegnati nei servizi
territoriali ma moto utile per la consultazione da parte di tutti
gli operatori coinvolti nei servizi alle persone |
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| Perche'
leggerlo |
Community
care. Teoria e pratica del lavoro sociale di rete |
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Bibliografia
generale |
Bibliografia:
Comunità come risorse per il riabilitarore |
| Il
testo è suddiviso in due parti: la prima delinea lo stato dell'arte
delle teorizzazioni riguardo all'approccio di rete attraverso i
contributi di alcuni autori ben noti nel campo del lavoro sociale
su base ecologico-comunitaria, la seconda parte è invece dedicata
ad una interessante "rassegna2 di esperienze concrete di "community
care"soprattutto caratterizzate dall'utilizzo dei gruppi self-help. |
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