|
taf
- blog Tecnologie
Accessibilità Formazione |
|
|
|
|
Teorie, modelli e sviluppi del mercato, a livello nazionale e internazionale, riguardanti i processi di e-learningL'e-learning inteso
come fenomeno sociale e di mercato
|
|
|
Continua la pubblicazione sul sito di testi collegati alla formazione a distanza. Stefania Fraccavento è l'autrice del testo presentato in queste pagine, che analizza le teorie, i modelli e gli sviluppi del mercato relativi ai processi di e-learning, a livello nazionale e internazionale. Qui a fianco trovate l'indice, che vi permetterà, se volete, di andare direttamente alle sezioni che vi interessano. Comunque, il testo è unico, quindi vi avvisiamo che la lettura di singole parti potrebbe togliere significato al testo. Alcune pagine richiedono alcuni secondi per la visualizzazione, in quanto sono molto lunghe. Sul sito sono pubblicati altri testi sulla FaD, che trovate partendo dalla home page. |
Capitolo
1 - L'e-learning inteso come fenomeno sociale e di mercato |
|
|
|
L’e-learning inteso come fenomeno sociale e di mercato.PremessaLo sviluppo e la diffusione delle nuove tecnologie della comunicazione stanno mutando in modo sempre più rapido e incisivo la società in cui viviamo: l’evoluzione e il cambiamento interessano non solo gli strumenti e le tecniche di comunicazione, le strutture economiche e produttive dei nostri paesi, ma l’intera società e le forme in cui essa si esprime, a partire dalla cultura, i costumi ed il modo di pensare. Le funzionalità di base offerte dalla telematica (accesso a risorse, comunicazione in tempo reale o/e differita, ecc….) possono essere utilizzate direttamente come risorse nell'ambito di processi didattici di tipo tradizionale o possono servire a dare vita a modelli di insegnamento/apprendimento innovativi basati su processi di comunicazione collaborativi e bidirezionali, che si sono delineati negli ultimi anni nell’istruzione a distanza. L’oggetto di interesse di questa discussione è proprio quello di focalizzare l’attenzione sulle dinamiche di “e-learning” [1] promosse e valorizzate dal ricorso a tecnologie sempre più sofisticate; queste ultime costituiscono la risposta concreta alle esigenze più disparate di coloro che intendono intraprendere un percorso di apprendimento flessibile e che facilita la gestione integrata di tutti gli aspetti della vita di ciascuno. L’innovazione tecnologica avvia il passaggio dalla “società dell’informazione” caratterizzata da un’informazione di massa e fondata sulla distribuzione di dati predefiniti e standardizzati, ad una “società della conoscenza” che sollecita la partecipazione cognitiva di ogni singolo individuo ed in cui l’accesso è permesso dal patrimonio di conoscenze e competenze posseduto. L'accrescimento e il cambiamento continuo sia dei sistemi informatici che delle infrastrutture di comunicazione consentono la sperimentazione e la concretizzazione di modelli comunicativi sempre più sofisticati, capaci di offrire nuove opportunità di apprendimento sia in termini economici che qualitativi. L'aumento incessante dell'utilizzo di Internet non produce semplicemente la corsa alla realizzazione di diverse tecnologie ma modifica in maniera rapida e assidua il modo di lavorare delle persone. Per questo motivo il concetto di e-learning non si limita a quello di trasferimento di contenuti formativi attraverso la rete, ma è un modo di concepire la didattica che accresce il valore dell’insegnamento tradizionale con l'integrazione delle tecnologie della comunicazione. Un esempio dello sviluppo dei nuovi strumenti resi possibili grazie ai progressi della tecnica negli ultimi anni è l'impiego del satellite per la formazione a distanza. L'uso della parabola per il broadcasting [2] televisivo è ormai all'ordine del giorno, ma la sua collocazione all'interno di un sistema di apprendimento a distanza può rivelarsi un mezzo davvero importante. In particolare la parabola viene adoperata per la diffusione dei contenuti e per la connettività, con protocolli impostati sulla trasformazione dei dati a pacchetto proprio come nella rete. Grazie al continuo miglioramento della qualità delle trasmissioni si ha la possibilità di amministrare applicazioni interattive mettendo in comunicazione l'insegnante con le aule virtuali. Le difficoltà più grandi si sono riscontrate nella ricezione dei dati dal satellite via modem terrestre, infatti questo processo si è rivelato ancora troppo lento considerate le aspettative iniziali. L'opportunità di utilizzare l'e-learning via satellite attraverso la teledidattica e la teleformazione ha attirato l'attenzione di molte aziende in tutta Europa, Italia compresa, anche se la maggior parte di questi progetti è ancora in fase sperimentale. [1] Si veda il glossario. [2] Si veda il glossario. |
|
|
|
|
|
Studio Taf |
|